"Bisogna smontare il mondo, per ricostruirlo poi pezzo a pezzo, con infinita pazienza." (Giorgio Bassani)
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giovedì 14 giugno 2012
mercoledì 13 giugno 2012
La divisione del lavoro
Una novità della rivoluzione industriale è la divisione del lavoro, teorizzata da Smith nel 1776, elaborata da Taylor nel 1878 e applicata dal 1913 da Ford e poi da sempre più stabilimenti.
Per aumentare la produzione, essa viene scomposta nei suoi singoli processi, fino ad essere completamente smontata e ridotta ad una catena di operazioni semplici eseguite da operai non specializzati.
La produzione, dopo essere stata smontata, diventa catena di montaggio.
Per aumentare la produzione, essa viene scomposta nei suoi singoli processi, fino ad essere completamente smontata e ridotta ad una catena di operazioni semplici eseguite da operai non specializzati.
La produzione, dopo essere stata smontata, diventa catena di montaggio.
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| Catena di montaggio Ford |
martedì 12 giugno 2012
Encyclopedie
Alcune voci dell' Encyclopedie di Diderot e d'Alembert che contengono il termine démonter, cioè smontare:
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| Archibugio |
BATTERIE A' RICOCHET: [...] Les propriétés de ces batteries dans les commencemens d'un siége, sont, 1°. De démonter promptement les barbettes & toutes les autres pieces montées le long des faces des bastions & demi - lunes, qui peuvent incommoder la tranchée, en battant à pleine charge. [...]
BATTERIES EN ROUAGE: sont celles qu'on destine à démonter les pieces de l'ennemi.
REPE'RES (tradotto in inglese): [...] One must know how to dismember a work skillfully, manage its distributions, present its outline, give an analysis of it in the body of an article, the references of which will indicate the rest of the object. The idea is not to break its joints, but to distend them; not to separate the parts, but to disassemble them and scrupulously preserve what artists call reference marks.[...]
giovedì 7 giugno 2012
Comicità
Ivo Perego:
"Il mio capannone è fatto di Eternit, e con l'Eternit non si scherza: è pieno di amianto, produrlo e montarlo è un gioco da ragazzi. È smontarlo e distruggerlo che è impossibile: si rischia il cancro. L'Eternit non è un materiale, è un monito: nessuno distrugga ciò che l'uomo ha costruito."
Un astronauta al proprio robot:
"Guarda che ti smonto e ti rimonto a immagine e somiglianza di un frullatore! E adesso che ti guardo bene, ci guadagni."
"Il mio capannone è fatto di Eternit, e con l'Eternit non si scherza: è pieno di amianto, produrlo e montarlo è un gioco da ragazzi. È smontarlo e distruggerlo che è impossibile: si rischia il cancro. L'Eternit non è un materiale, è un monito: nessuno distrugga ciò che l'uomo ha costruito."
Antonio Albanese
"Guarda che ti smonto e ti rimonto a immagine e somiglianza di un frullatore! E adesso che ti guardo bene, ci guadagni."
Aldo (di Aldo, Giovanni e Giacomo), Anplagghed al cinema
lunedì 23 aprile 2012
Fotografia
The Falcon
Questo video realizzato con la tecnica dello stop motion utilizza pezzi smontati da macchine fotografiche antiche per rappresentare delle figure artistiche. In un certo senso la macchina fotografica (essendo la tecnica un insieme di fotografie) è sia oggetto rappresentato sia strumento di rappresentazione.Ogni singolo componente (compresi viti e bulloni) fa parte della coreografia, diventando personaggio, sfondo od oggetto completamente diverso.
Lo smontare ha perciò il significato di trasformare un semplice meccanismo in qualcosa di artistico, la macchina che diventa viva, e così il modello di macchina fotografica "Falcon Minette" diventa un vero falco, un uccello che compie un viaggio attraverso i suoi vecchi componenti.
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| Composed entirely of macro-photographed hardware pieces from disassembled vintage/antique cameras |
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